L’utilizzo dei fillers e del botulino per ottenere
con naturalezza il ringiovanimento del volto
........................................................ dott. Franco Vercesi

Essere belli sì, ma senza snaturare il proprio aspetto e la propria personalità: è questo il criterio che guida gli interventi di medicina e chirurgia estetica all’avanguardia. Ed è un criterio che solo mani esperte e una conoscenza approfondita delle migliori tecniche possono applicare.

La mia lunga esperienza nel settore della chirurgia ricostruttiva, e le decine di operazioni eseguite in Italia e all’estero su pazienti che presentavano esiti di traumi, postumi di tumori o malformazioni cranio-facciali, mi portano ad avere la stessa attenzione anche nei riguardi dei clienti che chiedono cure estetiche.

Un’attenzione che si concretizza nello studio accurato delle esigenze fisiche e psicologiche del paziente e nella scelta di una soluzione personalizzata e armonica. Proprio la perfezione della tecnica infatti non deve portare ad interventi “seriali”, ma deve essere messa al servizio del singolo paziente in modo da creare soluzioni adatte che rispondano al singolo problema. E, soprattutto, soluzioni che producano un effetto di estrema naturalezza.

Oggi poi non bisogna sembrare più vecchi di quello che ci si sente di essere. Grazie all’utilizzo di vari fillers, come ad esempio l’acido ialuronico, è possibile contrastare la comparsa di quelle rughe statiche del volto che si associano all’assottigliamento ed alla riduzione dell’elasticità cutanea.

La possibilità infatti di iniettare sotto pelle questi prodotti naturali permette di ridurre antiestetiche rughe, di ingentilire contorni e irregolarità del volto e nutrire la pelle dall’interno richiamando acqua e fornendo costituenti cutanei non più prodotti in quantità sufficiente dal nostro organismo.


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